Il tornado Neapolis continua la sua marcia. Le partenopee espugnano Catania 56-0

Vince e convince il Neapolis che nell’incontro valevole per l’ottava giornata del girone 3 del campionato di serie A travolge a domicilio l’Amatori Catania imponendosi per 56-0. Prosegue così la corsa delle partenopee che tengono il passo della capolista e continuano l’avvicinamento al match che può valere un’annata, la sfida casalinga del prossimo 23 marzo contro i Lupi Frascati. Luca Stornaiuolo, in accordo con il suo staff, sfrutta l’occasione per operare diversi cambi in formazione e opta per qualche interessante esperimento tattico che potrebbe tornare utile più avanti. Le giocatrici non si scompongono, assimilano le novità e rispondono presente offrendo una prova collettiva di alto livello che rappresenta un’importante passo in avanti verso l’obiettivo che società, staff tecnico e giocatrici condividono. Si torna subito al lavoro in vista della sfida di domenica prossima contro i Briganti Librino, incontro di recupero della sesta giornata. Nel post partita parlano Francesco Amoruso, coach degli avanti, Asia Buono e la belga Anne Sophie Herrijgers.

Francesco Amoruso
La gara di ieri ci ha permesso di utilizzare forze giovani in molti ruoli, e direi che ci ha dato tante risposte positive, giornata ventosa e un ottimo avversario che ci ha impensieriti per i primi 10 minuti, per il resto testa già a domenica per la partita di recupero. Mancano poche gare a dare un senso al nostro campionato e, come diceva un noto allenatore, dipende tutto da noi.

Asia Buono
Sono contenta del risultato della partita, ho giocato in un ruolo diverso dal solito ed è andata bene, cambiare e sperimentare ti forma. Ora però c’è da pensare alle prossime partite che seguono e affronteremo, siamo abbastanza concentrate e pronte, quindi testa alla prossima.

Anne-Sophie Herrijgers
Quando siamo arrivati al campo, ci aspettava una bellissima partita: il sole splendeva e la temperatura faceva sembrare fosse estate. C’era però anche un po’ di vento, il che ci ha obbligati a giocare più stretto, con passaggi più corti e più fasi di gioco. Per questo, insieme ad alcuni cambiamenti nelle posizioni dei giocatori, all’inizio abbiamo dovuto ritrovare la nostra solita organizzazione. Una volta preso il ritmo, siamo riusciti a giocare di nuovo il nostro gioco e abbiamo realizzato alcune belle azioni in campo. Complessivamente, una buona partita e una buona premessa per le prossime gare.

Credit: Luigi Petrucci